Approfondimenti
Finanziamento degli incentivi sulla L.R. 6/2003
Ricerca e Sviluppo L.R. 84/1993
Sistemi di gestione
Formazione
Il NAP Nord Ovest ed il consorzio TOPIX
Finanziamento degli incentivi sulla L.R. 6/2003
Le aziende industriali ed artigiane con sede operativa in Valle d'Aosta
sono finanziabili, nella misura massima del 75%, con diverse forme tecniche
e nei limiti previsti dalla normativa europea a fronte di lavori e opere
edili, acquisto di immobili, aree o altri beni di pertinenza funzionalmente
connessi all'attività d'impresa, acquisto di macchinari, arredi ,
attrezzature, automezzi, acquisto di software, brevetti e licenze, adozione
di misure di tutela ambientale connesse al funzionamento di insediamenti
produttivi e adozione di misure per l'uso razionale di energia.
Ad oggi i criteri operativi stabiliti dalla Giunta Regionale della Regione
Autonoma della Valle d'Aosta prevedono interventi in ESL nella misura pari a :
- 15% per le piccole imprese artigiane ed industriali;
- 7,5% per le medie imprese industriali.
In presenza di alcuni casi particolari, espressamente disciplinati dalla legge,
sono inoltre previste ulteriori maggiorazioni.

Ricerca e Sviluppo L.R. 84/1993
La possibilità di accedere ai contributi previsti prevede che l'attività di
ricerca debba essere svolta in Valle d'Aosta.
I progetti di ricerca possono essere sviluppati parzialmente all'esterno del
territorio regionale, per un periodo massimo di 18 mesi per i progetti di
ricerca di durata pari a 5 anni (tale periodo è proporzionalmente ridotto nel
caso di progetti di durata inferiore), a condizione che la tecnologia acquisita
sia applicata nell'impresa richiedente il contributo per il completamento del
progetto.
L'impiego dei risultati della ricerca deve avvenire, anche se in modo non
esclusivo, nel territorio regionale.
Sono ammesse a finanziamento soltanto le spese sostenute, per competenza,
nel periodo di svolgimento del progetto di ricerca e, comunque, dopo
l'approvazione, da parte del Comitato tecnico, del progetto di ricerca,
a condizione che sia stato effettuato il relativo pagamento.
Le grandi imprese devono allegare una relazione che giustifichi l'effetto di
incentivazione del contributo all'attivitą di ricerca e sviluppo, inteso come
giustificazione della supplementarietà del progetto rispetto alla normale
attività di ricerca.
Le tipologie di investimento considerate dalla normativa riguardano le
spese sostenute per:
- Personale dipendente impiegato per la ricerca;
- Attrezzature e strumentazioni di nuovo acquisto (esclusi impianti
generali, mobili ed arredi);
- Materiali (esclusi attrezzi, minuteria metallica ed elettrica, articoli
per la protezione del personale e i materiali necessari alla funzionalità
operativa);
- Commesse interne (limite max = 20% del costo complessivo del progetto);
- Prestazioni di sviluppo tecnologico presso terzi;
- Spese generali di ricerca (limite max = 60% del personale e delle commesse
interne).
I beneficiari delle agevolazioni previste sono:
- le imprese industriali con un numero di dipendenti non inferiore a dieci;
- i consorzi fra imprese industriali (con un numero di dipendenti complessivamente non
inferiore a dieci);
- i centri di ricerca il cui capitale sia detenuto in misura non inferiore al
settanta per cento da imprese industriali.
L'agevolazione concedibile per tali investimenti consiste in contributi, nel caso
di grandi imprese, nella misura massima:
- del cinquanta per cento della spesa considerata ammissibile se si tratta di
ricerca industriale; (come definita nell'allegato I alla comunicazione 96/C 45/06
della Commissione (Disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla ricerca e
sviluppo), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (GUCE) C/45
del 17 febbraio 1996).
- del venticinque per cento della spesa considerata ammissibile, se si tratta di
attività di sviluppo precompetitiva.
Tali percentuali si incrementano di dieci punti percentuali nel caso di PMI.
I contributi possono essere erogati per stato di avanzamento del progetto di ricerca
e, per le imprese che si insedieranno nell'area industriale Espace Aosta, senza limiti
annui fino al 31 dicembre 2007 e, successivamente, con il limite di 600.000 euro annui
per le grandi imprese e 180.000 euro annui per le piccole e medie imprese. La durata massima
del progetto di ricerca è fissata in cinque anni e quella minima in un anno.

Sistemi di gestione
I beneficiari sono PMI con unità locali ubicate in Valle d'Aosta ed operanti nei
settori dell'industria, dell'artigianato, della ricettività turistica, del
commercio, dei pubblici esercizi e dei servizi. È ammessa a contributo la sola
attività svolta in Valle d'Aosta.
Gli aiuti previsti dalla legge non sono cumulabili con altri aiuti di Stato previsti da
norme regionali, statali o comunitarie.
Le domande per la concessione dei contributi devono essere presentate prima dell'avvio
delle iniziative. Le spese sostenute precedentemente alla presentazione della domanda non
potranno essere ammesse a contributo. I contributi vengono erogati a intervento concluso,
sulla base della documentazione definitiva delle spese sostenute debitamente quietanziata,
prodotta in originale alla struttura competente.
Sistemi di gestione della qualità
1. Realizzazione studi di valutazione (conformità norme UNI EN ISO 9000 o UNI CEI
EN 45000) = max 6.000 euro per impresa
2. Realizzazione di sistemi (conformità norme UNI EN ISO 9000 o UNI CEI EN 45000) =
max 30.000 euro per impresa
3. Prima certificazione = max 6.000 euro per impresa
4. Mantenimento della certificazione = max 3.000 euro per impresa in ragione di ogni anno
5. Certificazione di prodotti = max 6.000 euro per impresa
Sistemi di gestione ambientale
1. Realizzazione studi di valutazione (conformità norme UNI EN ISO 14000 o al regolamento EMAS)
= max 6.000 euro per impresa
2. Realizzazione di sistemi (conformità norme UNI EN ISO 14000 o al regolamento EMAS) =
max 30.000 euro per impresa
3. Prima certificazione o dichiarazione ambientale = max 6.000 euro per impresa
4. Mantenimento della certificazione o conferma della dichiarazione = max 3.000 euro per impresa
in ragione di ogni anno
5. Certificazione di prodotti = max 6.000 euro per impresa
Sistemi di gestione per la sicurezza aziendale
1. Realizzazione studi di valutazione (conformità norme OHSAS 18001)
= max 6.000 euro per impresa
2. Realizzazione di sistemi (conformità norme OHSAS 18001) =
max 30.000 euro per impresa
3. Prima certificazione = max 6.000 euro per impresa
4. Mantenimento della certificazione = max 3.000 euro per impresa
in ragione di ogni anno
Sistemi di gestione della responsabilità sociale
1. Realizzazione studi di valutazione (conformità norme SA 8000)
= max 6.000 euro per impresa
2. Realizzazione di sistemi (conformità norme SA 8000) =
max 30.000 euro per impresa
3. Prima certificazione = max 6.000 euro per impresa
4. Mantenimento della certificazione = max 3.000 euro per impresa
in ragione di ogni anno

Formazione
1. Formazione personale dipendente:
- Grande impresa: per una formazione di tipo generale sono erogabili contributi fino ad un massimo
del 50%, mentre per una formazione di tipo specifico, tale percentuale è del 25% massimo;
- Piccola e media impresa (PMI): per una formazione di tipo generale sono erogabili contributi fino
ad un massimo del 70%, mentre per una formazione di tipo specifico, tale percentuale è del 35% massimo;
Tali percentuali sono incrementabili del +5% per la zona industriale Espace Aosta e del +10% se il soggetto
interessato appartiene alle cosiddette categorie svantaggiate.
2. Formazione personale non dipendente:
È possibile realizzare un piano formativo costruito ad hoc dall'Ente di formazione, che non comporta
alcun costo per l'azienda che lo commissiona, ma che risulta comunque essere direttamente finalizzato
all'inserimento lavorativo nell'azienda di tali risorse. Come tale, pertanto, tale piano deve essere
accompagnato da una dichiarazione di impegno all'assunzione di almeno il 70% dei partecipanti.
Il processo di formazione delle risorse umane procede essenzialmente sulla base di bandi pubblici cui le
aziende aderiscono previa disposizione di progetti conformi ai requisiti esposti nel bando.
Una volta individuate le professionalità ritenute necessarie ed il processo formativo, è
possibile ricorrere al consorzio "Progetto Formazione" che si occupa della stesura del relativo
piano ottimizzando le possibili procedure.
3. Servizi offerti dal Servizio incontro domanda/offerta dell'Agenzia del Lavoro di Aosta:
- Banca dati aggiornata delle risorse umane disponibili, atta a favorire l'azienda nel reperimento
di manodopera;
- Ricerca ed invio dei C.V. delle risorse selezionate (eventuali pre-selezioni e selezioni di
personale possono essere svolte direttamente dall'Agenzia su esplicita richiesta dell'azienda);
- Disponibilità dei locali e del relativo servizio di segreteria per l'organizzazione
di sessioni di colloqui;
- Consulenze sulla normativa regionale e nazionale, sugli incentivi economici, sugli sgravi
fiscali o contributi offerti;
- Iscrizione gratuita della ricerca di personale nella pubblicazione settimanale
"OBIETTIVO LAVORO NEWS", la cui tiratura è pari a 2000 copie settimanali con una
diffusione su tutto il territorio regionale, disponibilità ad inserire la richiesta on line
sul sito internet dell'agenzia e disponibilità di uno spazio televisivo all'interno della
rubrica RAI settimanale "NUOVA OCCUPAZIONE";
- Gestione di tirocini di pre-inserimento;
- Gestione del servizio integrazione lavorativa e incentivi economici per l'assunzione di persone disabili.
Il NAP Nord Ovest ed il consorzio TOPIX
Un NAP (neutral access point) è un punto della rete internet che interconnette
le reti di diversi operatori di telecomunicazione (Internet Service Provider) per
scambiare traffico.
Le principali prestazioni usufruibili consistono nel: acquisire servizi di telecomunicazione
(internet, fonia), acquisire servizi dagli outsourcer (disaster recovery, facility management
e outsourcing dei sistemi informativi), veicolare servizi internet ai clienti (e-government,
e-commerce, servizi bancari e assicurativi); attivare forme di coordinamento a distanza con
altre aziende (distretti virtuali tra imprese, gestione in forma associata di servizi della
pubblica amministrazione).
La loro realizzazione è vantaggiosa in quanto, gli operatori si scambiano, quasi sempre
"da pari a pari" e senza compensazioni monetarie, il traffico generato dalla propria
rete e diretto a quella dell'altro.
In Italia esistono altri due Nap (MIX a Milano e Nap Nautilus a Roma).
TOPIX (Torino Piemonte Internet eXchange) è un consorzio senza fini di lucro
tra privati ed enti pubblici nato nell'aprile 2002 ed al quale partecipano ad oggi: CSI Piemonte,
Colt Telecom, Telecom Italia, Atlanet, Wind, NoiCom, Fastweb, Global Crossing, OpeNNet, San Paolo
IMI, Eutelsat, Telespazio, ItGate Network, AT&T, Level 3, Gruppo IH, ReteItaly, Cisco Systems,
Helwett Packard, Atos Origin, la Regione Autonoma della Valle d'Aosta e Centro Sviluppo.
Ad oggi Topix ha 4 nodi attivi su Torino e due in Valle d'Aosta, a Pont Saint Martin e ad Aosta.
Il suo obiettivo consiste nella realizzazione di un NAP distribuito nelle regioni del nord-ovest
italiano.
LE CARATTERISTICHE DEL NAP DI AOSTA
1. Vicinanza al nodo (gli operatori vengono raggiunti sul territorio dove svolgono
l'attività);
2. Convenienza economica (il consorzio riesce ad ottenere condizioni più favorevoli;
si conseguono economie di scala; un numero maggiore di utenti riesce a sfruttare al meglio
le linee condivise e raggiunge contemporaneamente tutti gli operatori di telecomunicazione
del consorzio);
3. Requisiti d'ingresso al consorzio meno stringenti di quelli imposti dal MIX, al fine di
consentire la partecipazione, oltre ai tradizionali operatori di telecomunicazioni, anche
alle aziende ed alle pubbliche amministrazioni (N.B.: alcuni soggetti all'interno del
consorzio si stanno aggregando, non tanto perché interessate allo scambio di traffico
internet, ma per curare gli aspetti di ricerca e sperimentazione - i.e.: università
e aziende manifatturiere come le filiali italiane di Cisco e HP).


Scarica la